Notai di Vicenza e di Bassano del Grappa

Elenco dei notai i cui atti sono conservati nella sede dell'Archivio di Stato o nella Sezione d'Archivio di Bassano del Grappa.

Coprono un arco cronologico compreso tra il 1361 e il 1910 e riguardano le località comprese nell’attuale provincia di Vicenza e alcuni comuni delle province di Treviso (Asolo e Castelfranco), Belluno (Quero e Fener), Padova  (Cittadella) e Venezia (Noale). Il motivo di questa fuoriuscita dai limiti provinciali è da ricercarsi nell’organizzazione assegnata al notariato nel 1806  dalla riforma napoleonica. Essa uniformava le modalità di conservazione degli atti dei “notai defunti” stabilendo l’istituzione di Archivi notarili in ciascuna città capoluogo di Dipartimento.  Vicenza, centro del Dipartimento del Bacchiglione, ebbe il suo Archivio  notarile e Bassano del Grappa, anche se a capo solo di un distretto che abbracciava pure i cantoni di Asolo e Quero nel Dipartimento del Tagliamento, divenne sede di un Archivio notarile sussidiario. In seguito a nuovi scorpori ed aggregazioni, anche se temporanei, di circoscrizioni amministrative e giudiziarie, nell’Archivio notarile sussidiario di Bassano del Grappa confluirono per brevi periodi anche gli istrumenti dei notai che avevano rogato nei distretti di Cittadella e di Castelfranco con Noale. Con il tardo Ottocento vennero modificate le circoscrizioni delle residenze notarili e riunificati i due Archivi notarili in quello unico di Vicenza che da quel momento versa al nostro istituto periodicamente, 100 anni dopo la conclusione dell’attività, gli atti dei notai attivi in tutti i Comuni dell’attuale provincia di Vicenza.